Lo avevano pomposamente chiamato “statuto del lavoro autonomo”, lo avevano depositato vicino al 1° maggio, avevano annunciato un fondo di 26 milioni di euro a sostegno delle partite IVA.
Insomma una regione che si prende cura del lavoro autonomo, con Zaia, sembrava che stesse diventando sostanza.
La sostanza di cui sono fatti i sogni, però, perché la copertura finanziaria non c’è e di euro non ce ne sono 26 milioni, non ce n’è nemmeno uno.
E così dopo averle prese in giro, alle partite IVA anche questa volta la Lega si appresta a concluderla con i soliti tarallucci e vino.
Marta Meo – anche – per On the Nord