Da anni seguo con una certa apprensione l’argomento. Oggi, finalmente, possiamo assegnare la palma d’oro alla capitale delle ordinanze: è la città di Pavia. Divieto di topless, di piedi nudi, di riparazione dell’auto su suolo pubblico, di battitura dei tappeti fuori dagli orari consentiti. Divieto di quasi tutto. A proposito di liberalismo, s’intende.
Pippo Civati – anche – per On the Nord
Nel frattempo (per la serie “Ordinanze o meno, ci sono rischi reali da cui bisogna difendersi”):
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/cronaca/2011/23-aprile-2011/spiagge-venete-all-asta-vuole-sud-190500257129.shtml
Questo invece è per la rubrica “OnTheSouth”:
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/notizie/cronaca/2011/26-aprile-2011/truffa-finanziamenti-domiciliari-il-deputato-ars-mpa-minardo–190512255688.shtml
+ PD Lombardo – PD con Lombardo
Alex, potresti curare la rubrica “On the South” per On the Nord
Sulle spiagge venete mi sa che ci scriverò un post. Thanks.
@ Stefano
Guarda, ci avevo pensato, ma mi sembrava troppo provocatoria come proposta…
Magari ci ragioniamo
Sulle spiagge c’è molto da dire, anche a proposito delle contraddizioni di un certo liberismo europeista che rischia di fare più danni. Anche se mi rendo conto che il casino è grande sotto il cielo e molte questioni sono davvero complesse (non si può nemmeno dire a qualsiasi impresa del Sud “no tu no” solo perchè, per l’appunto, non è del Nord)
Un caro saluto e grazie sempre per l’ospitalità e l’apertura al confronto,
Alex
Penso che comunque, dato che “pecunia non olet”, per quanto si cercherà di ostacolare la svendita di Jesolo e altre spiaggie comunque il capitale mafioso potrebbe arrivare a soddisfare i propi fini: comprare, comprare,comprare .