Lo dichiara Enrico Letta, intervistato da La Stampa:
Lei guarda con favore alla Lega. Il nuovo progetto di riforma costituzionale di Calderoli le piace? Lo sosterrebbe?
«Con un governo di larghe intese quella può diventare legge costituzionale in pochi mesi, ci sono molte convergenze con le nostre proposte a partire dal superamento del bicameralismo perfetto. Noi l’appello di Napolitano al confronto fra le forze di tutti gli schieramenti sul merito dei problemi lo vogliamo prendere sul serio».
Il suo è un invito a nozze. Ma Bossi sembra fedele al vecchio compagno di strada.
«Mi permetta di dirlo senza offesa, ma la Lega è in totale stato confusionale. Se l’autobus Italia è privo di pilota, si è presi dalle vertigini a seguire le posizioni del copilota Bossi. Il voltafaccia di ieri è solo l’ultimo di una lunga serie. Bossi ormai sembra Chance il giardiniere, il noto personaggio di Peter Sellers: tutti lo ascoltano come un oracolo, ogni suo sussurro viene decrittato come se si trattasse di verità rivelate».
Dunque? Non ci sono speranze di dialogo con la Lega.
«Il mio è un appello a Roberto Maroni: si faccia avanti. Abbia il coraggio di far fare alla Lega i passi necessari perché abbia un futuro. Pur essendo un partito alternativo a noi, può essere ancora uno dei motori del cambiamento. Se resta in questo pantano, rischia di sparire con Berlusconi».
ARGH!