Verso Sud, le nuove migrazioni

Uno non fa in tempo ad abituarsi ad essere paese di immigrazione che tornano a manifestarsi fenomeni che complicano le cose, riavvicinando l’Italia, e non solo l’Italia, al suo profilo storico di paese di emigrazione. Negli ultimi anni, infatti, i flussi migratori che hanno interessato l’Italia hanno portato in pari il saldo tra immigrati in Italia e emigrati italiani nel resto del mondo. Ora le cose potrebbero cambiare.

La crisi economica e finanziaria ha sicuramente contribuito nel creare dei primi segnali di inversione di tendenza. Non è un caso che il reportage a cura del Guardian abbia individuato (oltre al Regno Unito) proprio nei paesi dell’Eurozona caratterizzati da forti incertezze riguardo la sostenibilità del proprio debito (i Piigs, per intenderci) i primi sintomi del possibile cambiamento:

Sembra proprio un mondo al contrario, o un avvitamento della storia su se stessa. I dati raccolti parlano di 2.500 Greci che, quest’anno, sono emigrati in Australia, e altri 40.000 che hanno “espresso interesse” per un eventuale spostamento “verso Sud”. Dall’Irlanda, secondo le stime ufficiali, circa 50.000 persone si sono trasferite nel 2011, soprattutto in Australia e Stati Uniti. C’è poi l’ancora più curioso spostamento dei cittadini portoghesi, che abbandonano la madre patria per recarsi in quelle che una volta erano colonie: 10.000 portoghesi sono emigrati in Angola, un paese che nell’ultimo decennio ha conosciuto una forte crescita economica, grazie anche alle sue risorse petrolifere, attirando numerosi investimenti dall’estero. Ad accoglierli hanno trovato altri 100.000 portoghesi, una minoranza cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni: nel 2006 si contavano solo 156 visti di portoghesi in partenza per l’ex colonia. L’anno scorso erano 23.787. E poi c’è la destinazione Brasile.

Cambiamenti epocali e globali, che impongono di trattare la questione migratoria con i dovuti strumenti, considerandone la complessità. Proprio come non abbiamo fatto negli ultimi venti anni.

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