In Padania, la terra del Grana Padano, c’è un piccolo feudo, il feudo di Gianluca Buonanno, deputato, sindaco di Varallo e vicesindaco di Borgosesia. Lega Nord.
Sindaco particolarmente fantasioso in tema di ordinanze, ha trasformato Varallo in una piccola roccaforte, nella quale, ad esempio, è vietato l’ingresso ai “vu’ cumprà” (c’è scritto così sui cartelli all’ingresso della cittadina).
Alcuni cittadini, stanchi di questa situazione, hanno promosso una petizione, da firmare online:
Chiediamo che vengano rimossi dalla città di Varallo Sesia i cartelli che fanno divieto di circolazione e di entrata nel territorio del comune: alle donne che indossino burqa, burkini e niqab, ai “vù cumprà” e ai mendicanti. Non ci risulta che la legge italiana impedisca a queste persone di muoversi sul territorio nazionale pertanto riteniamo che tale messaggio sia arbitrario. Questo provvedimento pare soprattutto un pretesto per indurre e legittimare un comportamento xenofobo e discriminatorio. Inoltre riteniamo che quanto avviene a Varallo Sesia sia anticostituzionale e lesivo dei diritti fondamentali dell’uomo.
Purtroppo, e’ anche consigliere regionale e provinciale, se non lo sapessi, dalle nostre parti, i leghisti, hanno il dono dell’ ubiquita’ , e se non lo sai ancora, anni fa, nel primo comune dove e’ stato sindaco, Serravalle Sesia,( non ha mai fatto un giorno di lavoro in vita sua) tra le opere per cui lo ricorderanno i posteri, e’ un monumento a Vasco rossi…. chiaramente a spese della comunita’.
I cittadini ringraziano.
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.